La Sagra delle Arance 2010 , giunta alla 26a edizione, è una buona occasione per visitare il paese di Rodi Garganico, che sorge su un promontorio roccioso e, come Peschici, Vieste e Mattinata, rappresenta una delle capitali del turismo garganico.
La Sagra delle Arance è organizzata dall’Assessorato alle Politiche Educative, Ambiente e Turismo del Comune di Rodi Garganico per valorizzare e promuovere il territorio e gli agrumi a marchio IGP che si trovano esclusivamente nell’Oasi Agrumaria di Rodi Garganico, come ad esempio l’arancia “Duretta”, il limone “Femminello” e l’arancia “Bionda del Gargano”. Si cerca di valorizzare quello che è il cosiddetto “triangolo agrumaro” formato da Ischitella, Vico e Rodi Garganico, territorio molto ricco e prosperoso dal 1500 e fino ad inizio del ’900.
Questo il programma della festa:
Ore 9,30 Raduno in Piazza Garibaldi nel centro di Rodi quindi passeggiata nell’Oasi Agrumaria; visita all’azienda Agricola Ricucci e Fausta Munno
Ore 18,00 Apertura degli stand collocati lungo Piazza Garibaldi, Corso Umberto I, Piazza Rovelli e Piazza Padre Pio; vendita di prodotti tipici a base di agrumi e non solo
Inoltre animazione con gruppi folk e musicali, esposizione in P.za Rovelli di auto e moto d’epoca, mostra fotografica dedicata al mito dell’auto, assegnazione di un premio per la vetrina e il balcone più bello in sintonia con la manifestazione.
Rodi Garganico si estende su un territorio ricco, oltre che di agrumi, di uliveti, vitigni e pinete che arrivano fino al mare, e presenta un’ambientazione tipica dei paesi del Gargano. Dal porticciolo di Rodi Garganico si possono raggiungere anche le Isole Tremiti.
Da vedere a Rodi Garganico, oltre al caratteristico centro costituito dalle classiche case bianche del Gargano, addossate le une alle altre, con i caratteristici vicoli, scale ed archetti, i resti dell’antico porto e il Palazzo Cavaniglia. Inoltre:
Convento dei Cappuccini: edificato nel 1538; costruito su una collinetta da cui si gode di uno splendido panorama; anch’esso bianco come le costruzioni della zona.
Santuario della Madonna della Libera: edificio in stile romanico del XVIII secolo; ha un’originale cupola verde e vi è conservato un dipinto di scuola veneta del XV secolo raffigurante la Madonna ed un altro del 1714. Nel Santuario sono conservate una trentina di tavole votive, a dimostrazione della devozione del popolo di Rodi nei confronti della Madonna.
Chiesa di San Nicola in Mira: chiesa in stile bizantino, caratterizzata da un campanile a tre piani che probabilmente nel passato veniva utilizzato come torre di avvistamento.
Chiesa di San Piero: chiesa del 1200 dove sono conservate alcune statue del secolo XVI.
Rodi Garganico (FG) e la Sagra delle Arance – 1 Maggio 2010
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