Pratieghi di Badia Tedalda (AR) e le sorgenti del Marecchia

16 gennaio 2009 · 1 commento

sotto Luoghi, Toscana

Pratieghi è un piccolo paese, frazione di Badia Tedalda in provincia di Arezzo, nel verde cuore dell’Appennino tosco-romagnolo, attraversato dal fiume Marecchia e dove si può trovare la misteriosa pianta Taxus baccata, una pianta sempreverde nota anche con il nome di “Albero della morte” o “Nasso”. Su questa pianta circolano tante leggende e storie misteriose tutte da verificare ma pur sempre suggestive… Si può trovare all’interno dell’Area Naturale Protetta di Interesse Locale.
Centro storico notevole, Pratieghi è citato nel 1256 come Castrum con torri.  Dell’antico castello che nel 1490 passò dalla giurisdizione dei Conti di Montedoglio alla repubblica Fiorentina non rimane nulla.
Pratieghi fa parte del comune di Badia Tedalda dal 1774.
La Pieve di S. Maria, esistente già nel 1489, nel tempo è stata notevolmente modificata. Al suo interno il Fonte Battesimale del 1566;  i Registri Parrocchiali (dei Battesimi a partire dal 1595; dei Matrimoni a partire dal 1594; dei Morti a partire dal 1594).  Trafugati in epoca recente una interessante campana del ’300 e vari arredi sacri.
A poca distanza dal paese è consigliato fare una passeggiata per raggiungere le sorgenti del Marecchia che si trovano ad una altitudine di 918 metri, in località Forconaia (o S. Forconaia) del monte Castagnolo, sul crinale del Monte Zucca (metri 1263).
E’ difficile definire esattamente dove nasce il fiume tanto è vero che qualcuno ha definito le sorgenti del Marecchia come ” luogo più misterioso delle sorgenti del Nilo”. Si tratta di una triplice sorgente: la prima scende dall’alto, la seconda si aggiunge da sinistra, la terza dalla destra, qualche metro più in basso.
Per raggiungerla si lascia la provinciale che porta alle Balze (Fc) e ci si incammina per  circa 1/2 km attraverso un sentiero che risale il corso del fiume. Lungo il sentiero si trova la “Fonte di Dante”, così denominata a seguito del passaggio del sommo poeta Dante Alighieri.
Sparse qua e là belle maestà (edicole); la più grande è quella presso l’Ospizio dei Frati della Verna che oggi è una civile abitazione di proprietà privata.

Ti può interessare anche:

{ 1 trackback }

Articolo precedente:

Articolo successivo: