Modena non è solo città d’arte ma anche terra di motori, la culla delle auto che hanno portato la passione per la velocità e l’eleganza delle auto da corsa italiane in tutto il mondo. Qui sono nate la Ferrari, la Lamborghini, la Maserati, marche prestigiose che stanno a dimostrare il culto profondo per le auto e per il mito della velocità che aleggia in queste zone.
Gli appassionati di auto possono quindi scegliere Modena come meta per una gita fuori porta: a Modena e dintorni vi sono musei ed esposizioni private dedicate a gioielli su quattro ruote che sono diventati pezzi da collezione.
Prima di tutto a Maranello la Galleria Ferrari, il Museo dedicato alla famosissima Ferrari.
Vero e proprio custode del Mito, la Galleria Ferrari di Maranello raccoglie al suo interno le auto, le immagini ed i trofei che hanno scritto la storia della Marca. Oltre 200.000 persone, provenienti da ogni parte del mondo, ogni anno visitano il luogo che espone le vetture da corsa, le Granturismo e le Sport-Prototipo che hanno raccolto successi in tutto il mondo.
Cuore dell’offerta della Galleria è naturalmente l’esposizione delle vetture Ferrari, tra le più prestigiose. Non possiamo esporre tutte le oltre 260 vetture della storia e della produzione Ferrari, ma possiamo a rotazione mettere a disposizione dei visitatori circa 40 modelli, grazie al patrimonio dell’Azienda e alla collaborazione con i più importanti musei d’auto italiani ed internazionali e i collezionisti di tutto il mondo.
La Galleria è idealmente strutturata in cinque aree, ognuna in grado di soddisfare le aspettative sia dell’appassionato di competizione sia del competente conoscitore di auto storiche: la Formula 1, dedicata appunto alle Monoposto di Formula 1 di ieri e di oggi, l’area Granturismo e innovazione tecnologica, che comprende anche le vetture stradali speciali e le vetture Sport tra le più gloriose, le mostre temporanee e fotografiche, nell’ambito delle quali sono presentati altri e nuovi modelli in tema.
Orari di apertura: la Galleria Ferrari è aperta tutti i giorni, anche festivi dalle 9.30 alle 18.00 con orario continuato; dal 1° maggio al 30 settembre l’apertura è prolungata fino alle ore 19.00; unici giorni di chiusura: 25 dicembre e 1° gennaio.
maggiori info su www.ferrari.com
A Modena si può visitare il Museo dell’Auto Storica Stanguellini, dove sono esposte le auto che hanno fatto la storia della casa.
Le automobili Stanguellini sono state le prime auto da corsa costruite a Modena, inaugurando così una tradizione che ancora oggi continua con i gloriosi marchi Ferrari e Maserati. La tardizione per le auto è stata consolidata da Francesco con la realizzazione di un museo inaugurato nel 1995. All’interno si trovano le principali vetture che hanno fatto la storia della casa; guardando cimeli, manifesti, motori e pezzi di carrozzeria si rivivono momenti magici nei quali le rosse pilotate da Nuvolari, Fangio, Ascari, Villoresi, Bandini, ecc. mietevano successi in tutto il mondo. Una curiosità che pochi conoscono: alla fine del 1800 la famiglia Stanguellini, prima di entare nel mondo dei motori era apprezzata e conosciuta per la produzione di timpani da orchestra. A testimonianza di quel periodo, nelle achche del museo, ci sono fotografie e corrispondenza epistolare con alcuni dei più famosi compositori di allora, come Mascagni e Zandonai. Fin dal 1927 la famiglia Stanguellini è legata in campo commerciale con la Fiat.
Orario di apertura: dal lunedì al venerdì 9-12.30/15-18, sabato e domenica solo gruppi su prenotazione.
maggiori info su www.stanguellini.it
Sempre a Modena, presso l’azienda agricola Hombre si può visitare il Museo dell’auto e moto d’epoca Umberto Panini dove esposti vari modelli di moto ed auto d’epoca.
Il Museo d’Auto e Moto d’epoca (anche definito CUP: Collezione Umberto Panini Motor Museum) è sorto grazie alla passione e alla tenacia di Umberto Panini. Ospita ed espone una collezione di circa 40 auto, 30 moto e diverse biciclette, motori ed interessanti mezzi militari.
All’interno del Museo è riprodotta una stazione ferroviaria con una struttura portante in ferro e si può notare come la Collezione sia prevalentemente dedicata alla Maserati, attraverso una raccolta completa di vetture e motori. Tutto ciò permette di ripercorrere le tappe più significative di questa gloriosa casa dal 1926 ai giorni nostri. Le vetture della Collezione sono di grande valore per la Maserati grazie anche alla loro unicità, come la 6CM del 1936, prodotta in 27 esemplari, dominatrice delle corse europee nella categoria “vetturette” e vincitrice alla Targa Florio, o la A6GCS Berlinetta Pininfarina, prodotta in soli quattro esemplari, che, con carrozzeria “barchetta” vinse tre volte la Mille Miglia nella sua categoria.
Importantissime anche la Tipo 61 e Tipo 63 “Birdcage”, particolarissime per la costruzione telaistica ardita, formata da 200 tubicini in lega speciale saldati tra loro per un peso complessivo del telaio di soli 36 Kg e la Maserati 420M58, la mitica “Eldorado” che, guidata da Stirling Moss, lottò per le prime posizioni nella 500 Miglia di Monza nel 1958.
L’orario di apertura è su prenotazione da lunedì a venerdì 9-12/15-17.
maggiori info su www.museimodenesi.it/musei/pag310.aspx
Ed infine nel castello di Panzano la Collezione privata di Righini Mario, splendida raccolta di auto d’epoca come la Autoavio, la Chiribiri, l’Alfa Romeo di tazio Nuvolari e la Cadillac appartenuta a Giovanni XXIII.
La collezione e’ composta da automezzi di marche varie e comprende auto,moto, autocarri,trattori originali d’epoca.E composta da circa 350 pezzi perfettamente restaurati e integri e molti altri in attesa di restauro.Il signor Righini Mario e’ sempre disponibile a visionare automezzi a lui mancanti per effettuare acquisti e scambi.
La sua grande passione per il recupero e il restauro di auto antiche inizio’ in giovane eta’ mentre vedeva demolire automezzi requisiti dallo stato, ripromettendosi che da grande avrebbe conservato il piu possibile auto e moto d’epoca che rappresentano la storia dei motori nel nostro paese.Le sue macchine preferite sono l’Alfa Romeo 2300 8c appartenuta al grande Tazio Nuvolari con cui vinse nel 1933 la Targa Florio e il gran premio di Monza, l’Alfa Romeo 1750 gtc del 1903, e l’auto Avio costruzioni 815 del 1940 la prima e unica vettura costruita da Enzo Ferrari per Alberto Ascari.
maggiori info su www.righinimario.it
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