Longiano è un paese dell’entroterra romagnolo, in provincia di Forlì Cesena. Nell’anno 1992 Longiano è stata insignita del titolo di “Villaggio Ideale”; dal 2005 fa parte del circuito dei paesi con meno di 15000 abitanti contrassegnati dalla Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimento che viene assegnato alle cittadine con un’alta qualità della vita e dell’accoglienza.
Già nel 1059 sorgeva un’importante roccaforte per difendere le popolazioni locali dalle incursioni dei Longobardi, ma il Castello di Longiano raggiunse il suo massimo splendore quando diventò la residenza dei Malatesta, potente famiglia del circondario. Successivamente appartenne allo Stato Pontificio, con un breve dominio Veneziano testimoniato dalla monumentale vasca che si trova nella corte del castello. Nel 1790, insieme a tutta la Romagna, passò sotto la sovranità di Napoleone Buonaparte. Durante la seconda guerra mondiale Longiano fu caposaldo della linea gotica.
Di quel periodo rimane ancora
il rifugio bellico, galleria scavata nella collinetta sovrastata dall’intero complesso del Castello per offrire protezione alla popolazione nel corso dei violenti bombardamenti subiti da Longiano. All’interno lungo tutto il percorso del tunnel, furono ricavate nicchie laterali per accogliervi singoli nuclei familiari. Vi sono conservati oggi ed esposti residuati bellici provenienti da ritrovamenti bellici.
L’antico borgo è racchiuso da un doppio circuito murario al quale si accede attraverso tre porte medioevali; le mura sono su due differenti livelli di quota.
Il centro storico è dominato dall’elegante mole del Castello Malatestiano, complesso fortificato recentemente restaurato; dalla torre civica si può ammirare il panorama fino al Mare Adriatico. Il Castello, residenza dei Malatesta e baluardo difensivo dei territori della pianura riminese, risale al sec. XI. Dentro il Castello ha sede la Fondazione Tito Balestra, poeta longianese del Novecento. La fondazione conserva ed espone la più consistente collezione d’arte contemporanea di tutta la regione: una splendida raccolta di arte figurativa con oltre 2000 opere di artisti del ’900 italiano (Rosai, Maccari, Sironi, Morandi e tanti altri) e una importante collezione di opere grafiche di autori stranieri (Goya, Chagall, Matisse). Aperto dal martedì alla domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Altro polo culturale della città di Longiano è il Teatro Petrella. L’edificio, intitolato al compositore palermitano E. Petrella, fu innalzato tra il 1865 e il 1870 su progetto di B. Abati di Savignano e inaugurato (1870) con la rappresentazione dei Promessi Sposi di A. Manzoni. Riaperto nel 1986 dopo un accurato restauro, ha ripreso un’intensa attività e qui continuano ad esibirsi i più importanti artisti. L’interno, ideato secondo i canoni del teatro all’italiana, presenta la tipica struttura a ferro di cavallo, con platea, venticinque palchi, ed un capiente loggione.
Vicino al Teatro si trova il Centro Culturale S. Girolamo che ospita l’antico fondo librario della Biblioteca Storica Comunale, il Museo del Disco d’Epoca e della Musica (con le registrazioni originali dei discorsi di sovrani e uomini politici del primo novecento come Hitler, Mussolini e Umberto I re d’Italia o dei più importanti musicisti mondiali del rock, pop e jazz) e la Galleria delle Maschere, raccolta di 31 bronzi dello scultore Domenico Neri, rappresentanti le maschere della commedia dell’arte. Aperti sabato, domenica e festivi dalle 14,30 alle 18,30.
Da non perdere a Longiano il sistema museale: Museo Italiano della Ghisa, Museo di Arte Sacra e Museo del Territorio.
Il Museo Italiano della Ghisa è un museo unico di valore internazionale, con manufatti originali di arredo urbano dell’800 e del ’900 provenienti dalle principali città europee e raccolte dall’azienda di Domenico Neri. Vi sono conservati pezzi dalla fattura sofisticata e preziosa, nelle loro dimensioni spettacolari. E’ la più ricca documentazione mai raccolta (oggetti,fotografie, disegni) interamente dedicata ai manufatti in ghisa che permette di ripercorrere la storia delle città osservando gli elementi scelti come decoro per palazzi, strade, piazze e giardini. Orario apertura: il sabato, la domenica e i festivi dalle 14,30 alle 18,30.
Il Museo d’Arte Sacra è ospitato dal 1989 nell‘Oratorio di S. Giuseppe, gioiello barocco. L’Oratorio di San Giuseppe Nuovo fu edificato (1703/28) per volontà della Confraternita degli Agonizzanti o di San Giuseppe, su progetto attribuito al cesenate P. M. Angeloni. Nel Museo d’Arte Sacra si conservano pregevoli opere tra cui tre pale d’altare attribuite ad A. Zanchi, Bolle Papali, arredi liturgici e paramenti sacri di notevole interesse storico. Aperto sabato, domenica e festivi dalle 14,30 alle 18,30.
Il Museo del Territorio raccoglie migliaia di reperti dei mestieri e dei costumi tradizionali, attrezzi agricoli e testimonianze del mondo contadino. Aperto sabato, domenica e festivi dalle 14,30 alle 18,30.
Non può mancare una visita alla Collegiata di S. Cristoforo, con preziose opere pittoriche. Riedificato sul sito della primitiva chiesa risalente a poco prima del mille, l’edificio attuale fu eretto alla fine del secolo XVII, consacrato nel 1712 dal Cardinale Devia ed elevato a “Collegiata insigne” da Benedetto XIV nel 1744. All’interno si conservano preziose opere di A. Lilio, B. Coda, G. G. Dal Sole, M. Urbinelli, un bassorilievo in terracotta del Graziani e la pregevole Crocifissione del Centino.
Interessante infine il Santuario del Santissimo Crocifisso che custodisce una preziosa croce del XIII secolo dipinta su tela. La chiesa, realizzata in stile neoclassico dall’architetto P. Borboni, sul sito di un precedente edificio sacro, fu consacrata dall’arcivescovo F. Manzi di Longiano nel 1764 ed elevata a Santuario nel 1828. Notevoli sono i capitelli e i cartigli realizzati da A. Trentanove.
In località Balignano è posto l’antico Frantoio oleario Turchi, del ’400, sapientemente restaurato.
Numerosi gli eventi che vengono organizzati nel comune di Longiano durante l’anno.
Per tutto l’anno la Stagione Teatrale presenta spettacoli di prosa, danza e musica, nel Teatro Petrella o nelle piazze principali del paese.
Nel mese di giugno la Sagra della Ciliegia, coltura tipica del territorio.
Nell’ultima decade di luglio la tradizionale Settimana Longianese, con appuntamenti spettacolari, enogastronomici e la secolare festa dedicata al Santissimo Crocifisso con processione storica il 26 luglio.
Nel secondo fine settimana di settembre l’originalissimo Festival Internazionale dell’Antico Organetto, evento biennale (anni dispari).
La seconda settimana di novembre ospita la Sagra dell’Olio e dell’Ulivo che attraverso giochi, convegni e danze culmina a tavola con piatti tipici della tradizione enogastronomica romagnola.
Fra dicembre e gennaio la “Longiano dei presepi”, serie di eventi culturali, teatrali e gastronomici con un affascinante itinerario fra caratteristici presepi collocati lungo le vie del borgo, a partire da quello storico meccanico del SS. Crocifisso.
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