Il comune che oggi la redazione di Fuoridalcaos intende suggerire come meta per una gita fuori porta se siete nel Lazio o dintorni è Genzano, in provincia di Roma, uno dei comuni che sono compresi nel Parco Regionale dei Castelli Romani. Si erge tra i 435 e i 460 metri s.l.m. sul ciglio di un altipiano lavico che domina da un lato la pianura verso il mare e dall’altro il cratere di origine vulcanica del Lago di Nemi. E’ caratterizzata dal doppio sistema di triangolazioni (tridente edificato e tridente olmato) e costituisce l’unico esempio nei castelli Romani di tessuto a tridente. Questa particolarità della sua struttura suscitò l’ammirazione di molti artisti del tempo, tra i quali il pittore Carlo Maratti, o Maratta, che si stabilì a Genzano per diversi anni.
Genzano è riconosciuta dalla Regione Lazio come “Comune a prevalente economia turistica” per diverse sue caratteristiche: la ricchezza ambientale, la “fortunata” ubicazione naturale, il patrimonio storico-culturale, il vasto repertorio di manifestazioni tradizionali e la ricchezza del patrimonio produttivo ed enogastronomico. Genzano è Città dell’Infiorata, Città del Pane (il “Pane di Genzano” è il primo in Italia riconosciuto con il marchio I.G.P), Città del Vino, Città dell’Enogastronomia.
Il monumento più rappresentativo della città e uno degli edifici più pregevoli delle colline romane è il Palazzo Sforza Cesarini, importante dal punto di visto architettonico, ma anche per il ruolo fondamentale che ha avuto nello sviluppo della città. Lo storico palazzo nobiliare fu edificato nel 1621 da Giuliano Cesarini e per lungo tempo fu poco più di una fortezza; fu residenza di tutti i signori di Genzano fino al 1816. La facciata principale del palazzo nobiliare richiama Palazzo Farnese di Roma. Nel XVIII su disposizione del duca Gaetano Sforza fu ampliato ed assunse le attuali sembianze. La ristrutturazione fu seguita dall’architetto Ludovico Gregorini. Tra il 1846 e il 1857 il Duca Lorenzo Sforza Cesarini commissionò gli interventi sulla parte posteriore, quella rivolta verso il borgo medioevale. Il Palazzo Sforza Cesarini è attualmente chiuso per restauri; viene aperto per la visita solo in occasione delle feste di paese.
Altri monumenti che meritano una visita: la Chiesa di Santa Maria della Cima, la Chiesa dei Cappuccini, la Chiesa della SS. Trinità, i resti della Villa Romana, la Fontana di San Sebastiano e le due Fontane Clementine.
Adiacente al palazzo nobiliare molto interessante da visitare il Parco Sforza Cesarini, parco ottocentesco in stile inglese, che scende fino al Lago di Nemi. E’ un mirabile esempio di giardino storico, rappresentato da molti artisti del Grand Tour dell’800, e non vi sono parchi simili nel panorama del territorio dei Castelli Romani. Il Parco fu voluto dal Duca Lorenzo Sforza Cesarini (1807-1866), in onore della sua consorte Carolina Shirley: fu progettato dallo stesso architetto che seguì anche la ristrutturazione del Palazzo, l’architetto Augusto Lanciani. Dalle terrazze panoramiche e dai sentieri che attraversano il parco si vede il Lago di Nemi; durante il percorso di attraversamento fino alle sponde del lago si possono ammirare vedute incantevoli, scenografie formate da elementi architettonici, piccole cascate, ninfei e particolari esemplari floristici. Lo scopo del giardino romantico inglese è quello di suscitare emozioni e stimolare la fantasia. Tuttora il sistema di percorsi è costeggiato da piante autoctone ed esotiche che nell’Ottocento erano considerate vere e proprie rarità botaniche: un tempo si contavano più di mille esemplari; oggi si possono ammirare undici cedri e due sequoie di carattere monumentale, oltre a numerosi esemplari di lecci. Presenti inoltre numerose cavità artificiali che possono far pensare ad una probabile frequentazione altomedievale. Il Parco è visitabile esclusivamente con servizio di visite guidate, solitamente il sabato e la domenica. La redazione ha fatto il percorso breve per questioni unicamente di tempo ma consiglia di fare tutto il percorso fino al lago se non avete problemi di orario. Ne vale la pena!
Tra le manifestazioni principali di Genzano ricordiamo l’Infiorata, la Festa del Pane e la Festa del Vino Novello di cui ci occuperemo più avanti.
Per maggiori info sul comune di Genzano

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