Un’idea per trascorrere un pomeriggio del sabato o della domenica in modo diverso dal solito è fare una visita a Villa Silvia, nel comune di Cesena (provincia Forlì-Cesena).
Villa Silvia si trova precisamente in Via Lizzano 1241, sulle prime colline che da Cesena portano a Bertinoro. E’ una villa settecentesca la cui proprietà passò a Silvia Baroni contessa Semitecolo di Bassano a seguito del suo matrimonio con il Conte Giuseppe Pasolini di Faenza. La villa era delle residenze estive della contessa Silvia la quale ne fece luogo di incontro dei più famosi intellettuali, scrittori e musicisti dell’epoca. Fra i frequentatori famosi il tenore Alessandro Bonci e in particolare Giosuè Carducci che vi soggiornò in alcuni periodi dal 1897 al 1906 e trascorse qui i suoi ultimi giorni.
Al primo piano è possibile visitare la stanza riservata al poeta Carducci, che è rimasta intatta con l’arredamento dell’epoca: il letto in ferro battuto, la scrivania, il cassettone, la poltrona a ruote usata durante l’infermità dovuta all’età avanzata. Nella stanza sono esposte anche alcune foto d’epoca dove si può vedere il Carducci da solo o con gli amici.
Oggi Villa Silvia è sede dell’AMMI (Associazione Musica Meccanica Italiana) e vi si può ammirare un’originale esposizione di strumenti costruiti per riprodurre e diffondere musica attraverso i più svariati, complessi e fantasiosi meccanismi.
Si possono ammirare fantastici organetti da balera e osteria, usati per il ballo e azionati da una moneta (gli antenati del Juke box, uno dei quali provenienti da un famoso hotel di Roma), organi da strada (portativi, montati su un carrettino o spalloni, cioè portati a spalla).
Sono esposti anche organi da casa, provenienti dalle residenze borghesi dal Settecento ai primi del Novecento: organetti a manovella con le musiche incise su rotoli di carta o su dischi di metallo, tabacchiere con piccoli carillons, gabbiette con uccellini che si muovono e cantano cinguettando. Non mancano fonografi con cilindro di cera e grammofoni che col passare del tempo sostituirono gli strumenti di musica meccanica.
Nella sala ovale è esposto il piano metodico Racca appartenuto alla Regina Margherita di Savoia.
Interessante anche una passeggiata nel parco in stile classico che circonda la Villa, ricco di piante autoctone e anche esotiche.
L’ingresso è a offerta libera.
Gli orari di apertura sono:
ora solare – sabato e domenica dalle 15 alle 18
ora legale – sabato e domenica dalle 16 alle 19
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Venerdì 25 novembre 2011 ore 15 a Villa Silvia
Franz Liszt
Ascolto di brani lisztiani eseguiti da interpreti storici
con ‘Robot Welte’
Organizzazione: Conservatorio ‘Bruno Maderna’
Ingresso libero, posti limitati, per prenotare telefonare allo 0547-323425
Domenica 5 febbraio 2012
“Viaggio sull’Orient Express destinazione ……. la Canzone Italiana”
Programma: dalle ore 18, per chi vuole, visita guidata al Museo di Strumenti Musicali Meccanici,
Alle ore 19,30 Concerto di Nicoletta Fabbri (voce) e Alex Grilli (piano) che ripercorreranno la storia della canzone italiana d’autore dagli anni trenta fino ai giorni attraverso vari generi musicali.
Alle ore 20,00 cena ‘Orient Express’ – Concerto e cena €. 25,00(Gradita prenotazione)
Segnalazione a cura di AMMI
Sabato 24 marzo 2012 alle ore 16,00 inaugurazione della mostra ““Note a Manovella “, esposizione dedicata al piano a cilindro che resterà visitabile fino al 9 settembre 2012.
Visite guidate il sabato e la domenica dalle 15 alle 19.
L’Associazione ed il Museo di Musica Meccanica presentano un’esposizione interamente dedicata alla storia e alle fortune del Piano a Cilindro o “Pianino da Strada”, strumento meccanico di origine italiana che si diffonde in Europa e negli USA tra XIX e XX Secolo, in coincidenza con l’età dell’emigrazione italiana per evocare, con la sua musica, la patria lontana.
La ricostruzione scenografica di uno di questi “Pianini”, perfettamente accessoriato, accoglie i visitatori all’ingresso della Mostra che vede esposti, fra gli altri: un piano a cilindro Bellotti contenente il più ampio cilindro mai costruito; lo strumento di Cesare
Maserati, che grazie alle sue abilità di artigiano godette di grande fama e ricchezza in America; le insolite Jazz-Band a gettone di Montanini e De Vecchi. Si potranno anche conoscere gli aspetti tecnico-costruttivi degli strumenti, visitando la ricostruzione di un’ officina. Da non perdere la visita al meraviglioso Piano Vosgien, rarissimo strumento in stile impero appartenuto a Francesco I Re di Napoli (1777-1830) e proveniente dalle Collezioni dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (AP). Conclude l’esposizione la sezione dedicata alla registrazione del suono che raccoglie fonografi e
speaking-machines Ediphone, originali e funzionanti. La Mostra è ospitata nella nobile cornice di Villa Silvia di Lizzano di Cesena, salotto culturale della Contessa Silvia Pasolini-Zanelli frequentato da famosi musicisti e letterati come Giosuè Carducci . Ingresso e visita guidata sono gratuiti e comprendono la visita alla camera del
Carducci e alle “Stanze della Contessa”: percorso sonoro in tre atti ospitato nel parco della Villa.
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