Brisighella, in provincia di Ravenna, è una terra vocata all’ospitalità, all’alta qualità della vita e al turismo sostenibile; è stata recentemente insignita di importanti certificazioni che testimoniano le eccellenze di questo territorio, come “Borghi più Belli d’Italia“, “Città Slow“, ”Città dell’olio” e ”Bandiera Arancione del Touring Club Italiano“.
E’ immersa nel verde dell’Appennino Romagnolo e si raggiunge con l’Autostrada A14, uscita casello di Faenza o Imola e quindi Statale 302 in direzione Firenze.
Brisighella è un antichissimo borgo medioevale della Valle del Lamone, adagiato ai piedi di Tre colli di gesso su cui poggiano la Rocca Manfrediana e Veneziana, pregevole esempio dell’arte militare del medioevo, La Torre detta dell’Orologio, baluardo di difesa costruito nel 1290, e il Santuario del Monticino, santuario di antica tradizione mariana risalente al XVIII secolo.
E’ un dedalo di antiche viuzze acciottolate, su cui predomina la caratteristica Via degli Asini, una eccezionale via sopraelevata e coperta, in un antico nucleo fortificato della difesa del borgo. Tutto intorno un mare di verde, sentieri rocciosi, scalinate gessose, antichi luoghi di culto, case poste in strade caratteristiche,…
Il turista che visita Brisighella inevitabilmente si immerge in un mondo lontano, ormai scomparso per sempre, un mondo di favola e di sogno che fa ritornare alla mente cavalieri, dame, duelli, amori, veleni, battaglie,..
Proprio per queste caratteristiche del borgo non sono da perdere le feste medievali di Brisighella che si svolgono ormai da 30 anni nel mese di luglio e sono estremamente coinvolgenti e affascinanti.
Essere turista a Brisighella significa anche immergersi nel suggestivo panorama dell’Appennino Tosco-Romagnolo; gli amanti della natura e del trekking possono immergersi nelle bellezze naturalistiche del parco carnè, riserva naturale di 60 ettari, riccissima di fauna e flora, o visitare il parco Museo Geologico Cava Monticino, che testimonia le peculiarità e i fenomeni carsici della Vena del Gesso romagnola.
A Brisighella si può infine conseguire e ristabilire il benessere e l’equilibrio psico-fisico grazie alle proprietà terapeutiche delle acque delle Terme, conosciute fin dall’antichità e giunte fino a noi integre.
Lo stabilimento termale si trova a 300 metri dal centro storico e si può raggiungere anche a piedi, in una suggestiva passeggiata naturale all’interno del Parco. Dotato di una storica piscina all’aperto, si praticano cure con acque sulfuree e salsobromoiodiche che si estendono a tutta la gamma della tradizione termale: dalle cure inalatorie e per la sordità rinogena alla cura delle affezioni respiratorie dei bambini, dalla fangobalneoterapia e massoterapia per le forme di artroreumopatie croniche ed esiti di traumatologia dell’apparato locomotore alle vasche di idromassaggio particolarmente utili nelle forme di insufficienza venosa cronica, cellulite e nelle vasculopatie periferiche. Infine con le acque salsobromoiodiche trovano giovamento le forme infiammatorie croniche di pertinenza ginecologica nonchè talune affezioni dell’apparato gastroenterico e alcune forme di colite e stipsi.
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