Uno dei più graziosi paesi sulle sponde del lago di Como, che si trova precisamente all’apice settentrionale del triangolo Lariano, è Bellagio, detta anche la “perla del Lario” per la sua felice posizione e per le sue incantevoli bellezze naturali e artistiche.
Bellagio è raggiungibile anche con un comodo servizio di autotraghetto che la collega con Cadenabbia, Menaggio e Varenna.
Uno dei gioielli di Bellagio è Villa Melzi con i suoi splendidi giardini.
Villa Melzi è una villa neoclassica costruita negli anni 1808 – 1810 dall’architetto Albertolli come residenza estiva per Francesco Melzi d’Eril, Vice presidente della Repubblica Italiana al tempo di Napoleone (1801-1803).
La costruzione è circondata da incantevoli giardini dove campeggiano statue classicheggianti e piante secolari ed esotiche. La passeggiata a lago, lungo il viale dei platani, la cappella, affacciata sul porticciolo di Loppia, il padiglione museo nell’aranciera adiacente la villa, si ispirano anch’essi ai canoni eleganti, equilibrati, rigorosi dell’arte neoclasssica.
Il padiglione – museo nella serra aranciera adiacente la villa conserva pregevoli opere d’arte, cimeli napoleonici, affreschi rinascimentali, reperti archeologici.
La cappella neoclassica sull’approdo turistico di Loppia, ospita le tombe di F. Melzi d’Eril e Tommaso Gallarati Scotti.
Autentico spirito romantico emana invece dai gruppi di rododendri giganti e di azalee sparsi sui prati e lungo i pendii, verso l’idilliaco laghetto alla giapponese. Non a caso qui si ispirarono il musicista Liszt e lo scrittore Stendhal, ospiti della villa come altri celebri personaggi del mondo della cultura e della politica.
Queste le parole di Stendhal nel 1817 “Niente al mondo può essere paragonato al fascino di queste giornate ardenti trascorse sui laghi del Milanese”.
La dimora storica, con giardino e collina, è stato dichiarato monumento nazionale.
Per gli amanti del verde inoltre una occasione per vedere una grande varietà di piante lungo l’itinerario botanico-paesaggistico che si può percorrere dentro il grande parco della villa: Criptomeria del Giappone, Lecci europei, Cipresso Calvo della Florida, Aceri Giapponesi, Sequoia Americana, Rovere, Faggio, Mimosa Europea, Ginkgo, Tuia Gigante, Albero dei Tulipani, Faggio a Foglia di felce, Rododendri Ibridi, Azalee, Pino Silvestre, Pino di Weymouth, Palma del Cile, Tasso Irlandese, Osmanthus, Mandarini e Limoni Ornamentali, Cornus della Cina, Quercia da Sughero, Cedro del Libano, Bambu, Olmo del Caucaso, Platano, Camelia, Chameacyparis Obtusa Compacta, Faggio Rosso, Pino di Montezuma, Canfora, Cleiera, Cipresso Italico e Abete del Caucaso.
Una sosta quindi imperdibile e raccomandata se fate una gita a Bellagio.
Ti possono interessare altri articoli sul Lago di Como

Devi essere collegato per inviare un commento.
{ 1 trackback }