Ameglia (SP)

30 ottobre 2009 · 1 commento

sotto Liguria, Luoghi

AmegliaLa località scelta oggi dalla redazione di Fuoridalcaos è Ameglia, un comune ligure della Lunigiana, che si trova nella Bassa Val di Magra, al confine con la Toscana. Dista 17 km da la Spezia, 8 km da Sarzana e 15 km da Carrara. Il comune di Ameglia si estende su un territorio che va dalla pianura alla collina e che comprende zone fluviali e aree costiere.
Il borgo antico, di stampo medievale, è arroccato su un’altura.
Le origini del borgo risalgono al IV secolo a.C..
Nel territorio di Ameglia è stata rinvenuta una necropoli, dagli oggetti e suppellettili che sono stati estratti si ha una chiara indicazione che il centro rappresentava un’importante via di traffici sia verso il mare che verso i valichi circostanti.
Il primo documento che ricorda Ameglia è il diploma imperiale di Ottone I del 963, infatti il “castrum de Amelia” è nominato tra i diversi possedimenti riconosciuti al vescovo di Luni.
Alle prime abitazioni nate attorno al “castrum” (castello) se ne aggiunsero ben presto altre sino a formare un vero e proprio borgo fortificato costituito da anelli concentrici su più livelli. La costruzione del castello di Ameglia e dell’attigua torre risale al 1174 quando gli abitanti di Pietracoperta trovarono qui rifugio a seguito della distruzione del loro paese ad opera della Repubblica di Genova per contrastare il forte dominio dei Malaspina.
Nei secoli successivi divenne sede dei vescovi e conti di Luni, quindi nel XIII  secolo  fu occupato dai sarzanesi e poi da Genova. Nel 1371 passò al Signore di Lucca Castruccio Castracani e in seguito ai Visconti i quali a metà del XV secolo cedettero il castello al Banco di San Giorgio della Repubblica di Genova.
La torre di difesa è a pianta circolare, mentre l’intera struttura è a forma rettangolare protetto da una cortina muraria trapezoidale. L’edificio è stato sede del palazzo comunale fino al 31 marzo 2008.
Nel centro storico di Ameglia da vedere, oltre all‘Oratorio di Nostra Signora Assunta del XVIII secolo (di particolare interesse il coro ligneo al suo interno), la Chiesa Parrocchiale di S. Vincenzo. Quest’ultima fu edificata nel XV secolo sui resti di un’antica pieve ed è a tre navate con un vasto presbiterio. Al suo interno è conservato un trittico marmoreo di Domenico Gar del 1527;  nella nicchia centrale è raffigurato S. Vincenzo Martire fiancheggiato da S. Rocco e S. Sebastiano, mentre nella lunetta sovrastante è rappresentata l’Annunciazione. Altre opere degne di essere menzionate sono un’acquasantiera e il portale, raffigurante anch’esso un’Annunciazione, entrambe di Francesco e Bernardino del Mastro, del XVI secolo. Tra le tele conservate vi è una Madonna col Bambino, S. Lorenzo, S. Giovannino e S. Apollonia, del 1677 firmata dalla pittrice Francesca Martelli Prandini.
Il comune di Ameglia è compreso, assieme ad altri diciasette comuni dello Spezzino, nell’area protetta del Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra e comprende le frazioni di Bocca di Magra, Cafaggio, Fiumaretta e Montemarcello.
Da vedere nei dintorni del borgo antico di Ameglia le seguenti località: Montemarcello, borgo fortificato di collina, con la chiesa di San Pietro del XV secolo; Portesone, villaggio agricolo pastorale con case in pietra non lavorata; Fiumaretta, località balneare con spiagge sabbiose come quelle di Punta Bianca e Punta Corvo; Cafaggio con la necropoli ligure; Bocca di Magra, dove sono stati rinvenuti i resti di una villa romana utilizzata dal I secolo a.C. fino al IV secolo d.C.

galleria fotografica di Ameglia

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